Prima di parlare di valori di emoglobina, dovremo parlare di che cosa sia. L’emoglobina è una proteina che contiene quattro atomi di ferro. Principale componente dei globuli rossi. Con la sua presenza si va a garantire la funzione trasportatrice di ossigeno dai polmoni ai tessuti. Ritornando nel sangue venoso, essa trasporta anidride carbonica ai polmoni, dai quali viene espirata attraverso l’aria.
Come si misura l’emoglobina
Il test serve a determinarne la concentrazione dell’emoglobina nel sangue. Questo valore si misura attraverso l’ematocrito, cioé l’esame del sangue che indica il rapporto percentuale tra i globuli rossi e il plasma. Altro modo di misurarla é con l’esame emocromocitometrico, come parte integrante della valutazione dello stato di salute.
Il test dell’emoglobina si può richiedere per diverse ragioni. Per il controllo di routine, come per esempio un esame come parte di uno screening generale.
Per diagnosticare una condizione medica, il medico potrebbe suggerire il test dell’emoglobina quando sospetta che il paziente abbia una patologia. Solitamente viene prescritto nel caso di un sospetto di anemia, ovvero emoglobina diminuita o la policitemia, ovvero emoglobina aumentata, oppure quando il paziente manifesta disturbi come debolezza, affaticamento, mancanza di respiro o vertigini.
Può anche prescritto per monitorare una patologia o le sue risposte al trattamento, quindi può essere usato anche per valutare l’efficacia del trattamento quando al paziente sono stati diagnosticati problemi di sanguinamento, anemia o policitemia. Inoltre, l’esame può anche venire prescritto nel corso di protocolli chemioterapici per il trattamento di un tumore.
Altri esami
Oltre agli esami sopra citati, insieme all’ematocrito e all’esame emocromocitometrico, per stabilire la causa da cui dipende l’alterazione dei valori dell’emoglobina, possono essere eseguite altre analisi, come:
- La conta dei reticolociti, ovvero gli elementi di transizione tra eritroblasti nucleati e globuli rossi, presenti sia nel midollo osseo che nel sangue periferico;
- La biopsia del midollo osseo.
Analisi emoglobina
Il nome dell’analisi dell’emoglobina è detto elettroforesi, ma cos’è? Parliamo dell’emoglobina e dell’esame che permette di valutare la presenza o meno di forme di emoglobina anomale. Se questa proteina presenta una forma non convenzionale, allora non è in grado di trasportare efficientemente l’ossigeno ai tessuti.
Se l’analisi farà notare una concentrazione inferiore al normale, significherà che il paziente avrà un insufficiente numero di globuli rossi nel sangue, ovvero anemia. Questa anemia può avere numerose cause, tra cui carenze vitaminiche, emorragie ed alcune malattie croniche. Se al contrario troveremo un livello superiore al normale, condizione decisamente più rara, le potenziali cause andranno cercate nella policitemia vera o in fattori quali la vita ad alta quota, il fumo e la disidratazione. Quando l’idratazione del paziente è normale, il valore rilevato è pari a circa un terzo del valore di ematocrito.
Valori normali di emoglobina
Si parla di valori normali, essi sono valori dell’emoglobina che si legano strettamente dall’età e dal sesso del soggetto.
Di seguito, sono riportati gli intervalli di riferimento medi per uomini, che sono 14.0-17.5 (media 15.7). E per le donne 12.3-15.3 (media 13.8) g/dL.
Valori alti e cause
Si parla di valori alti quando le sue concentrazioni nel sangue salgono al di sopra dei 17,5 grammi per decilitro di sangue nell’uomo. Mentre, al di sopra dei 15 grammi per decilitro nella donna. Queste soglie possono comunque variare leggermente da un laboratorio di analisi all’altro o essere corrette per l’età.
Valori bassi e cause
In genere, parleremo di valori bassi e quindi emoglobina bassa si quando le sue concentrazioni nel sangue scendono al di sotto dei 13,5 grammi per decilitro di sangue nell’uomo, e al di sotto dei 12 grammi per decilitro nella donna. Queste soglie possono comunque variare leggermente da un laboratorio di analisi all’altro o essere corrette per l’età. È facile riscontrare valori bassi di emoglobina, diciamo che è piuttosto frequente. Nella maggior parte dei casi la carenza è molto lieve, anche se è lontana da qualsiasi condizione patologica ed estranea a qualsiasi sintomo. Questa condizione è più frequente nelle donne, considerate le perdite che sono collegate al ciclo mestruale e la più frequente abitudine a seguire delle diete ipocaloriche povere di ferro, ma anche durante la gravidanza, i livelli di emoglobina tendono tipicamente a diminuire.
Misurazione
Il test dell’emoglobina viene effettuato tramite un semplice esame del sangue. Il campione viene prelevato dalla vena di un braccio o mediante una puntura del dito o del tallone.
Preparazione
Il prelievo si esegue soprattutto al mattino. Per effettuare l’analisi, il paziente deve osservare un digiuno di almeno otto ore, in cui è solamente concesso assumere una modica quantità d’acqua.
Interpretazione dei Risultati
Dal momento che la valutazione dell’emoglobina è solitamente eseguita come parte dell’esame emocromocitometrico, è opportuno tenere in considerazione anche i risultati delle altre componenti del sangue. Aumento e riduzione
della concentrazione di emoglobina devono essere interpretati strettamente assieme ad altri parametri, quali la conta dei reticolociti e gli indici eritrocitari. In generale, l’emoglobina rispecchia il risultato della conta dei globuli rossi e dell’ematocrito.